In questo articolo cercheremo di rispondere alle domande più frequenti sulla prevenzione dentale dei bambini nella fascia di età da 0 a 6 anni.
Alla nascita il bambino è “edentulo”, cioè privo di denti. I primi dentini da latte, chiamati anche “primari” o “decidui” compaiono intorno al sesto mese di vita per poi completare le arcate intorno ai 30 mesi di età. Le tempistiche di eruzione possono comunque variare, anche di molti mesi.
I denti decidui sono 20 e le sequenze di eruzione, con qualche differenza tra arcata superiore e inferiore, sono:
6-8 mesi Incisivi centrali
10-12 mesi Incisivi laterali
12-14 mesi Primi molari
13-24 mesi Canini
24-30 mesi Secondi molari
Intorno ai 6 anni inizia la “dentizione mista”, ovvero cominciano ad essere presenti nella bocca del bambino denti da latte e denti permanenti, con l’eruzione di questi ultimi.
I denti permanenti, detti anche “secondari”, sono 32 e le sequenze di eruzione, anche qui con qualche differenza tra arcata superiore e inferiore, sono:
6-7 anni Primi molari
7-8 anni Incisivi centrali
8-10 anni Incisivi laterali
9-11 anni Primi premolari
10-12 anni Canini
11-12 anni Secondi premolari
12-14 anni Secondi molari
18-30 anni Terzi molari
Attenzione! i molari da latte vengono sostituiti dai premolari, assenti nella dentizione da latte. I primi molari permanenti compaiono invece dietro ai molari decidui e non sostituiscono nulla. Per questo motivo spesso i genitori non sono consapevoli dell’arrivo di questi nuovi denti ed attribuiscono i disturbi, normali, legati alla loro eruzione ad altre cause.
La risposta più ovvia è: appena arrivano i primi dentini da latte! In realtà anche nel lattante è importante mantenere una corretta igiene della lingua e della mucosa orale.
Qui puoi vedere con quali tecniche è corretto detergere la bocca del neonato.
Le tecniche ed i dispositivi utilizzati variano in funzione delle capacità manuali del bambino e di quanti e quali denti sono presenti in bocca. L’uso dello spazzolino da denti inizia in genere intorno ad un anno di età.
Alcune aziende offrono un’ampia gamma di prodotti per l’igiene dentale dedicati esclusivamente a questa fascia d’età (vedi, ad esempio, la MAM); gli spazzolini da denti per i bambini sono infatti molto diversi da quelli per gli adulti. Devono essere di misura adeguata, morbidi ma comunque con buone capacità detergenti e di aspetto allegro e divertente. Non dimentichiamo infatti che all’inizio il bambino utilizzerà lo spazzolino da denti interpretandolo come un gioco. Lo spazzolamento dovrebbe avvenire dopo ogni pasto e comunque sempre al mattino e alla sera, con dentifrici specifici per bambini, di sapore gradevole, utilizzati in quantità non eccessive.
L’età giusta è quando l’eruzione di tutti i denti da latte è completa, intorno ai 3 anni. In questo momento il bambino comincia a familiarizzare con l’ambiente odontoiatrico ed inizia, sotto forma di gioco, il vero e proprio apprendimento delle metodiche corrette di igiene orale. È consigliabile, intorno ai 5-6 anni di età, eseguire le prime sedute con l’igienista dentale, per apprendere le tecniche corrette di igiene domiciliare. Un’efficace collaborazione tra pedodontista e igienista in questa fase di crescita può realizzare un rapporto di fiducia con il bambino molto forte e duraturo.
Si, disturbi dello sviluppo della dentizione ed alterazioni della crescita dei mascellari possono essere diagnosticate già nell’età trai 3 e i 6 anni. Affollamenti dentali, mascellari contratti o deficit di crescita mandibolare possono essere individuati già a questa età. Questo non significa che il bambino debba già essere trattato con apparecchiature ortodontiche, ma poter intercettare precocemente problemi scheletrici o dentali permette all’odontoiatra di tenere sotto controllo lo sviluppo mascellare del bambino ed intervenire con successo nel momento più opportuno.
Si, è molto importante! I denti da latte possono cariarsi con facilità se l’igiene non è adeguata e la dieta è troppo ricca di zuccheri. Le carie dei denti decidui possono causare forte dolore esattamente come negli adulti, danneggiare i denti permanenti sottostanti e disturbare il normale sviluppo dei mascellari.
I denti da latte sono importanti altrettanto quanto quelli permanenti. Oltre ad assicurare al bambino una corretta masticazione guidano la crescita ossea, mantengono lo spazio in arcata per i permanenti e partecipano alla postura del bambino.
Si, la presenza contemporanea di denti decidui e denti permanenti durante la dentizione mista può determinare affollamenti veri o presunti. Nella zona degli incisivi inferiori, ad esempio, molto spesso gli elementi dentali permanenti compaiono in posizione linguale dietro ai corrispondenti denti da latte prima della loro caduta. Si realizza così un affollamento temporaneo del settore incisivo. Questo in genere causa preoccupazione al genitore, ma in realtà in breve tempo la spinta della lingua porterà il nuovo dente nella posizione corretta.
Dopo la comparsa dei primi molari permanenti assume particolare importanza il controllo periodico dal dentista. Se non sussistono particolari problemi sarà sufficiente fare una visita con l’igienista e il pedodontista una volta l’anno. Solo in questo modo sarà possibile monitorare l’effettivo stato di igiene della bocca del bambino, l’efficacia delle modalità di detersione della bocca ed il corretto sviluppo della dentizione e dei mascellari. Alla eruzione completa dei primi molari permanenti è poi fortemente consigliato effettuarne la sigillatura dei solchi. È una tecnica semplice e indolore che riduce drasticamente la possibilità di carie occlusali di questi elementi dentali, destinati a rimanere in bocca tutta la vita. La sigillatura verrà poi ripetuta anche sui secondi molari permanenti alla loro eruzione.